20-02-2003

 

 

"DILLINGER SPAZZOLINO ELETTRICO TUTTOMATTO

NEL FANTASTICO MONDO DELLE GENGIVE DI TELEMACO"

 

 

Sono le 6:30. Con uno scatto "georgebestiano" annata classica 1968 mi catapulto

all'insu', formando un perfetto angolo retto sul mio rigido letto, in febbricitante

attesa di riacquistare piena facolta' di intendere e volere...5 minuti di revisione

generale, accensione....CONNESSO...!!........ il mio eclettico Sistema Operativo

Pindarico ha appena percepito l'urgenza di recarsi in bagno onde "celebrare"

l'highlight del giorno: l'uso del prodigioso "DILLINGER", lo spazzolino elettrico

tutto matto... Eccitato, come suo solito, nel eccitarsi via via che il mio sorriso

incrocia il suo cinico "sguardo" da "giustiziere gengivale incorruttibile"... cosi'

impaziente di prodigarsi nella sua giornaliera escursione all'interno del "FANTA-

STICO MONDO DELLE GENGIVE DI TELEMACO"... Accendo l'amplificatore

e la personale digressione nelle gengive del sottoscritto ha inizio. La "spatolina

schizzatina" che Dillinger sfoggia con affatto sorprendente esuberanza ed

alterigia ruota possente su se stessa, rammentandomi, durante fugace e

passeggero "random-neo-tardo-psichedelico", il funambolico gesto roteatorio

di Pete Townshend all'apice della sua distruttivita', tardi anni '60, chi puo'

dimenticare...?... - chi puo?... ora le felpate, taglienti movenze del magico,

insuperabile spazzolino, armoniosamente si complementano con le provocanti

smorfie della bocca di Telemaco, emananti reminiscenze hendrixiane allo zenith

distorsivo-wha-wha-iano........ "frustate" di spasmodica elettricita' da una

Woodstock assonnata ma gia' pronta ad accogliere il mito, per risvegliarsi

il mattino dopo in piena lisergia attiva.... nessuno potra' dimenticare..... Nel frat-

tempo il sangue schizzante da gengiva a gengiva apre nella mia sempre avida e

fervida mente uno schermo ricco di immagini stantie e deformate, appassite e

grattate, come si trattasse di un vecchio disco non piu' suonato da anni, molti

anni... al Cinemascope di San Francisco vengono proiettate immagini atroci di

vittime cadute nel Vietnam, trucidati dai Viet-Cong, morti come bastardi intrap-

polati nelle fogne della Grande Guerra Assurda, quel sangue, vergognosamente

versato solo per saziare le grasse ambizioni di uomini troppo codardi per

combattere, e troppo ruffiani per poter recedere..... nessuno dovra' piu'

ricordare.... nessuno DEVE ricordare........

Dillinger ha quasi terminato la sua opera di "bonifica-gengive", Telemaco

riacquista piena considerazione di se stesso e si appresta ad espletare

l'ultimo atto: il sangue rozzamente sputato sul lavandino, sangue di gengive

corrose, sangue dai multi-colori, sangue senza colore, sangue per ricordare

...ora, scioccamente, sangue per dimenticare..................

E Dillinger anche questa mattina ha fornito il suo encomiabile contributo.

Le gengive di Telemaco si inchinano a tanto potere ed autorita'.

E' ora di riposare, mio infaticabile spazzolino tutto matto....!

...e non feci altro che riporre Dillinger sul suo alveico cappuccio, amorosa-

mente, pazientemente risciacquato con nuova acqua, onde permettergli

un riposo dignitoso e regale.

A domani, per nuove puntate con DILLINGER, SPAZZOLINO ELETTRICO

TUTTO MATTO NEL FANTASTICO MONDO DELLE GENGIVE DI

TELEMACO!!...

 

TELEMACO PEPE

 

Questo testo Ŕ depositato presso www.neteditor.it e quindi coperto da diritti d'autore. Esso non potrÓ essere riprodotto totalmente o parzialmente senza il consenso dell'autore stesso